Circolare informativa del 20 luglio 2026 – Novità fiscali e scadenze dello Studio Tributario Manetti 

È disponibile la circolare informativa dello Studio Tributario Manetti del 20 luglio 2026, con una sintesi ragionata delle principali novità fiscali del periodo.

Gentile Cliente,

con la presente sintetizziamo le principali novità normative, di prassi e di giurisprudenza contenute nella circolare informativa del 20 luglio 2026, che si allega nella versione integrale. La prima parte è dedicata agli adempimenti in scadenza nelle prossime settimane, cui invitiamo a prestare particolare attenzione; seguono le novità di carattere normativo e di prassi e, infine, le pronunce di maggiore interesse.

  1. Adempimenti in scadenza

1.1 Versamento delle imposte 2026 (redditi 2025)

Art. 6, D.L. n. 89/2026 (ora art. 1-sexies, D.L. n. 63/2026)

Per i soggetti interessati dagli ISA – inclusi forfetari, contribuenti in regime di vantaggio e soggetti che dichiarano cause di esclusione – il termine per il versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 di IRPEF, IRES, IRAP e IVA è stato prorogato al 20 luglio 2026, senza maggiorazione. La proroga si estende all’imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato (CPB), ai contributi INPS di artigiani, commercianti e professionisti e al diritto camerale 2026, nonché ai soci di società trasparenti ex artt. 5, 115 e 116 del TUIR. Unico limite: ricavi o compensi non superiori a 5.164.569 euro.

Chi intendesse differire ulteriormente il pagamento potrà farlo entro il 20 agosto 2026 con una maggiorazione dello 0,80%: si tratta di una novità di quest’anno, con interesse doppio rispetto al consueto 0,40%. Per i contribuenti non interessati dalla proroga, la scadenza ordinaria era il 30 giugno 2026 e resta possibile il versamento entro il 30 luglio 2026 con la maggiorazione dello 0,40%. Resta ferma la facoltà di rateizzare e, in caso di omissioni, il ricorso al ravvedimento operoso ex art. 13, D.Lgs. n. 472/1997.

1.2 Modello IVA TR – credito del secondo trimestre 2026

Art. 38-bis, D.P.R. n. 633/1972

Entro il 31 luglio 2026 va presentata in via telematica l’istanza per chiedere a rimborso o utilizzare in compensazione il credito IVA maturato nel secondo trimestre 2026, se superiore a 2.582,28 euro e in presenza dei presupposti di legge (aliquota media, operazioni non imponibili oltre il 25% del volume d’affari, acquisti di beni ammortizzabili oltre i due terzi degli acquisti complessivi, prevalenza di operazioni verso soggetti non stabiliti). Per compensazioni superiori a 5.000 euro – calcolati cumulativamente tra i trimestri – è necessario il visto di conformità; in mancanza, l’utilizzo del credito è consentito dal decimo giorno successivo alla presentazione dell’istanza.

1.3 Rottamazione-quinquies: prima rata e nuovo servizio online

Agenzia delle Entrate-Riscossione, comunicato stampa 7 luglio 2026

La prima (o unica) rata della definizione agevolata scade il 31 luglio 2026. Per chi non disponesse più della comunicazione delle somme dovute, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato un servizio online in area pubblica che consente di richiederne copia senza credenziali SPID, CIE o CNS: è sufficiente indicare il codice fiscale, allegare un documento di identità e un indirizzo e-mail. La comunicazione riporta l’esito della domanda, i carichi ammessi, gli importi, il piano delle rate e i moduli di pagamento.

  1. Novità normative e di prassi

2.1 Nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi

D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (G.U. n. 152 del 3 luglio 2026, S.O. n. 26)

È stato pubblicato il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, che sarà applicabile dal 1° gennaio 2027. Il provvedimento, attuativo della legge delega di riforma fiscale, riordina in 377 articoli e 9 allegati la disciplina di IRPEF e IRES, articolandosi in quattro parti: regime ordinario, regime speciale, imposizione minima globale (global minimum tax) e disposizioni transitorie e finali. Per lo Studio e per la clientela si tratta di un cambio di riferimento normativo di rilievo, di cui daremo conto con appositi approfondimenti in vista dell’entrata in vigore.

2.2 ISA 2025 e rinnovo del concordato preventivo biennale

Agenzia delle Entrate, circolare 6 luglio 2026, n. 4/E

L’Agenzia ha diramato le istruzioni operative sugli ISA per il periodo d’imposta 2025 (revisione completa di 85 indici e aggiornamento di tutti i 173 in vigore). Di particolare interesse i chiarimenti sul rinnovo del CPB per il biennio 2026-2027: i dati 2025 trasmessi con il modello ISA, compreso il punteggio di affidabilità, saranno utilizzati per elaborare la nuova proposta di concordato e per il calcolo dell’eventuale imposta sostitutiva. Chi ha aderito al primo biennio e intende rinnovare non può dichiarare ulteriori componenti positivi per incrementare il punteggio ISA 2025, poiché reddito e valore della produzione restano quelli determinati in sede di adesione.

2.3 Dazio di 3 euro per articolo sulle spedizioni extra-UE di modico valore

Regolamento (UE) 2026/382; comunicati Commissione UE 1° luglio 2026 e ADM 30 giugno 2026

Dal 1° luglio 2026 le importazioni da Paesi extra-UE di valore fino a 150 euro scontano un dazio forfetario di 3 euro per articolo, con il superamento dell’esenzione “de minimis”. La misura, nel quadro della riforma doganale europea, è accompagnata da procedure digitali rafforzate e da un incremento dei controlli; è previsto l’utilizzo dei codici identificativi di prodotto (PID), facoltativi dal 1° luglio e obbligatori dal 1° novembre 2026. Ne sono interessati in particolare gli operatori dell’e-commerce e le imprese che si approvvigionano da fornitori extra-UE.

2.4 Libri sociali digitali: imposta di bollo e tassa di concessione governativa

Art. 16 Tariffa all. D.P.R. n. 642/1972

La tenuta digitale dei libri sociali non esonera dagli obblighi di bollatura. L’imposta di bollo è dovuta nella misura di 16 euro ogni 2.500 registrazioni (o frazione), con conteggio autonomo per ciascun periodo d’imposta; la tassa di concessione governativa è pari a 67 euro ogni 500 pagine, assumendo l’equivalenza di 25 righe per pagina. Il versamento del bollo sui documenti informatici fiscalmente rilevanti va eseguito con modello F24, codice tributo 2501.

2.5 Adempimento collaborativo: aggiornate le linee guida sul rischio fiscale

Agenzia delle Entrate, provvedimento 6 luglio 2026, n. 200904

Per le imprese in regime di adempimento collaborativo (D.Lgs. n. 221/2023), l’Agenzia ha aggiornato le linee guida sulla gestione del rischio fiscale con due nuove schede, elaborate con l’Organismo Italiano di Contabilità: il trattamento contabile delle cripto-valute e quello del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura. Le schede offrono un quadro di riferimento per la corretta valutazione degli effetti contabili e fiscali nell’ambito del sistema di controllo del rischio.

2.6 Redditi PF precompilato 2026: la guida dell’Agenzia

Agenzia delle Entrate, Guida al modello “Redditi persone fisiche”

L’Agenzia ha pubblicato una guida operativa al modello Redditi PF precompilato 2026, con indicazioni su utilizzo, invio, annullamento e correzione della dichiarazione, utili anche per forfetari e contribuenti in regime di vantaggio. Il modello include ora anche le informazioni reddituali tratte dalle fatture elettroniche (SdI) e dai corrispettivi telematici. Tra i termini da ricordare: invio del modello entro il 2 novembre 2026, secondo acconto entro il 30 novembre 2026, dichiarazione tardiva entro il 1° febbraio 2027.

  1. Giurisprudenza e prassi interpretativa

3.1 Accertamenti bancari: i maggiori ricavi sono al netto dell’IVA

Cassazione, ordinanza 25 maggio 2026, n. 16155

In tema di accertamenti fondati su indagini bancarie, la Suprema Corte ha confermato la legittimità dell’operato dell’Ufficio che recuperi a tassazione i maggiori ricavi considerandoli non comprensivi dell’IVA, senza scorporo dell’imposta. L’impostazione è coerente con il principio di neutralità, in quanto l’art. 60, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972 consente al contribuente di esercitare la rivalsa verso cessionari o committenti per l’IVA accertata; l’eventuale difficoltà pratica di recupero non incide sulla legittimità dell’atto impositivo.

3.2 Patto di famiglia: niente esenzione senza controllo effettivo

Agenzia delle Entrate, risposta a interpello 13 luglio 2026, n. 143

L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni ex art. 3, comma 4-ter, del TUS per i trasferimenti di partecipazioni in società di capitali richiede l’acquisizione o l’integrazione del controllo di diritto ex art. 2359, comma 1, n. 1), c.c., la detenzione quinquennale e l’apposita dichiarazione d’impegno. Nel caso esaminato – trasferimento al figlio della nuda proprietà del 95% con riserva di usufrutto e convenzione ex art. 2352 c.c. sui diritti di voto – l’Agenzia ha negato l’agevolazione: la permanenza in capo al disponente di poteri di veto e prerogative statutarie (tra cui la nomina dell’organo amministrativo), unita a clausole di gradimento e quorum qualificati, impedisce al beneficiario l’esercizio di un controllo pieno e autonomo. Un precedente da tenere presente nella strutturazione dei passaggi generazionali “progressivi”.

3.3 IVA al 4% per auto destinate a persone con disabilità

Tabella A, parte II, n. 31, D.P.R. n. 633/1972; FiscoOggi

La cessione del veicolo acquistato con aliquota agevolata prima di due anni dall’acquisto comporta il versamento della differenza tra IVA ordinaria (22%) e agevolata (4%). La decadenza non opera, tuttavia, quando la vendita anticipata dipende da un mutamento delle condizioni di disabilità che renda necessario un nuovo veicolo con differenti adattamenti: in tal caso non è dovuto alcun versamento integrativo.

  1. Principali scadenze

 

Scadenza Ambito Adempimento Modalità
20 luglio 2026 IRPEF, IRES, IRAP e addizionali Versamento saldo 2025 e primo acconto 2026, senza maggiorazione – soggetti ISA, forfetari e minimi (compresi diritto camerale e contributi INPS) Mod. F24
30 luglio 2026 Imposte sui redditi Versamento saldo e primo acconto con maggiorazione dello 0,40% – contribuenti non interessati dalla proroga Mod. F24
31 luglio 2026 IVA Presentazione del modello IVA TR per il credito IVA del secondo trimestre 2026 Telematica
31 luglio 2026 Riscossione Versamento della prima (o unica) rata della rottamazione-quinquies Moduli di pagamento
20 agosto 2026 Imposte sui redditi Versamento saldo e primo acconto con maggiorazione dello 0,80% – soggetti ISA, forfetari e minimi Mod. F24
2 novembre 2026 Dichiarazioni Termine per l’invio del modello Redditi PF 2026 (e Redditi correttivo/aggiuntivo del 730) Telematica
30 novembre 2026 Imposte sui redditi Versamento del secondo o unico acconto 2026 Mod. F24

Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento sulle novità illustrate e per assistervi negli adempimenti in scadenza. Per gli approfondimenti si rinvia al testo integrale della circolare allegata.

Studio Tributario Manetti

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