Aprile 2026: adempimenti chiave e novità operative per imprese e professionisti
Il mese di aprile 2026 si presenta particolarmente ricco di adempimenti e novità operative di rilievo.
Tra le principali scadenze si segnalano, in particolare, il collegamento tra POS e registratori telematici entro il 20 aprile, la presentazione della dichiarazione IVA 2026 e l’adesione alla c.d. “rottamazione quinquies” entro il 30 aprile.
La presente circolare fornisce una sintesi operativa delle principali novità e un riepilogo delle scadenze da monitorare.
Il mese di aprile 2026 è ricco di adempimenti non solo periodici, ma anche particolari legati alla stagione dichiarativa che si avvia ad entrare nel suo periodo centrale e non solo. Tra gli adempimenti più significativi si segnalano il termine del 20 aprile per il collegamento dei registratori di cassa con i POS, l’invio, entro il 30 aprile, della dichiarazione IVA 2026 relativa al periodo d’imposta 2025 e l’adesione, sempre entro il 30 aprile, alla c.d. “rottamazione quinquies”.
Priorità operative
Tra gli adempimenti a cui porre particolare attenzione si segnalano:
– il termine del 20 aprile per il collegamento dei registratori di cassa con i POS per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra il 1° e il 31 gennaio 2026;
– l’invio, entro il 30 aprile, della dichiarazione IVA 2026 relativa al periodo d’imposta 2025;
– l’adesione, sempre entro il 30 aprile, alla c.d. “rottamazione quinquies”;
– la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, fissata al 30 aprile, delle CU contenenti ritenute sui compensi per lavoro autonomo;
– la trasmissione, da parte delle strutture sanitarie, sempre entro fine mese, del modello di comunicazione dei compensi complessivamente riscossi nell’anno precedente.
Dichiarazione IVA 2026 – Modalità operative e novità
In breve
La dichiarazione IVA 2026 è stata approvata con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 15 gennaio 2026, n. 51732.
L’appuntamento di quest’anno è caratterizzato da importanti novità. Tra queste si segnalano quelle che interessano le prestazioni nel settore logistica, trasporto e movimentazione merci, le società di comodo, i rimborsi per opere su beni di terzi e la revisione delle rettifiche della detrazione.
Aspetti generali
I modelli IVA 2026 (con le relative istruzioni di compilazione) sono due:
- il modello IVA “Ordinario”, la versione completa di tutti i quadri;
- il modello IVA BASE, una versione semplificata del modello “ordinario” che può essere utilizzato in alternativa al predetto modello da parte dei contribuenti che non presentano specifiche particolarità.
