Rottamazione-quinquies: ambito e benefici

Studio Manetti Tributario

Negli ultimi anni le misure di regolarizzazione dei debiti fiscali si sono susseguite con frequenza, a testimonianza di un sistema che prova a ricucire le difficoltà reali di imprese e contribuenti. Oggi, con l’introduzione della Rottamazione Quinquies, si apre la possibilità di rivedere nuovamente la propria posizione nei confronti dell’Erario, riportando ordine, trasparenza e — perché no — un po’ di serenità.

Come Studio Manetti Tributario riteniamo fondamentale prepararsi per tempo, valutando attentamente lo stato delle cartelle esattoriali e la concreta convenienza dell’adesione, prima che la normativa diventi operativa.

Il nostro approccio rimane quello di sempre:
analisi seria, prudenza nel giudizio, attenzione al futuro dell’impresa.

La presente comunicazione ha lo scopo di informare in modo chiaro e tempestivo, ponendo le basi per successive valutazioni personalizzate non appena il quadro normativo sarà definitivo.

La Rottamazione Quinquies è la quinta edizione dell’istituto della “rottamazione delle cartelle esattoriali” (definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione) – dopo le edizioni “uno”, “due”, “tre”, “quater” – e si propone come una “ultima chance” (o quantomeno una nuova occasione) per contribuire in difficoltà di regolarizzare carichi fiscali e contributivi. Fisco e Tasse+3Focus Namirial IT+3QuiFinanza+3
Le principali novità rispetto alle edizioni precedenti sono:

Il Disegno di Legge di Bilancio 2026 prevede la nuova rottamazione-quinquies, una riedizione della definizione agevolata dei ruoli che riguarda i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023. Tuttavia, a differenza delle precedenti edizioni, il beneficio è fortemente circoscritto e
accompagnato da novità rilevanti sul fronte dei controlli e delle compensazioni fiscali.

Rottamazione-quinquies: ambito e benefici –

Possono accedere alla misura tutti i contribuenti, persone fisiche e giuridiche, indipendentemente dal reddito, purché i debiti siano: • derivanti da liquidazione automatica (art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter D.P.R. n. 633/1972) o da controllo formale (art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973); • inclusi anche i versamenti omessi dei contributi INPS; • esclusi invece i ruoli da accertamento, avvisi di recupero crediti d’imposta, irrogazioni di sanzioni, nonché da atti per registro, successioni e donazioni. Gli effetti sono analoghi alle precedenti rottamazioni: stralcio integrale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione. Il contribuente può presentare domanda entro il 30 aprile 2026, pagando il dovuto: • in unica soluzione entro luglio 2026, oppure • in 54 rate bimestrali fino al 2035. La rottamazione decade soltanto in caso di mancato pagamento dell’unica rata, di due rate anche non consecutive, o dell’ultima rata.

In tal caso, il debitore può chiedere la dilazione ordinaria.

Liquidazione automatica per omessa dichiarazione IVA – Viene introdotto un nuovo meccanismo di liquidazione automatica dell’IVA omessa, basato sui dati delle fatture elettroniche e delle comunicazioni LIPE. Questa procedura comporta:
• l’applicazione di una sanzione del 120%, ridotta al 75% se la dichiarazione viene presentata spontaneamente prima della notifica dell’avviso bonario;
• il calcolo della base imponibile sugli importi liquidati senza considerare eventuali crediti IVA dell’anno precedente. Si tratta di una misura che permette all’Agenzia delle Entrate di eseguire controlli automatizzati, riducendo i tempi e senza necessità di un formale accertamento. Divieto di compensazione oltre i 50.000 euro – Il Disegno di Legge riduce da 100.000 a 50.000 euro la soglia dei debiti iscritti a ruolo scaduti che comportano il divieto di compensazione di crediti in F24,
ai sensi dell’art. 37, comma 49-quinquies, del D.L. n. 223/2006.

La limitazione:


>>>>>>>>>• si applica anche se il credito supera l’importo dovuto (vale il principio di totale preclusione);
• non impedisce il pagamento dei ruoli tramite compensazione F24;
• non riguarda i contribuenti che risultano in regola con il pagamento delle rate derivanti da una
precedente rottamazione.

Nota: la presente non costituisce parere professionale esaustivo, in quanto si attendono conferme normative definitive.

 

 

Lo Studio manetti Massimo è Partners del IL SOLE 24 ORE : Elenco studi certificati – Qualità 24 ORE

Per informazioni e delucidazioni potete contattare lo Studio Manetti nella persona della sig.ra Simona , oppure inviare una mail a : simona@studiomanetti.com

 

Buon lavoro

Massimo Manetti Tributarista

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